Eventi Vari
Evento
- Quando:
- 13.ago.2010
- Dove:
- Anfiteatro Romano - Cagliari
- Categoria:
- Concerto
Descrizione
Allevi a Cagliari
I biglietti sono disponibili alla vendita al Box Office di V.le regina Margherita n. 43
Quando: 1 Luglio 2010
Dove: Anfiteatro Romano
Prezzo del biglietto:
I anello numerato: €33.00
II anello numerato: €27.00
I-II anello non numerato: €17.00
Platea: €38.00
Sede
- Venue:
- Anfiteatro Romano - Sito web
- Via:
- Via Sant'Ignazio da Laconi
- Città:
- Cagliari
- Paese:
-
Descrizione
Indirizzo: Via Sant'Ignazio da Laconi
Telefono: 070 652956
eMail:
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— URL: www.anfiteatroromano.it
Proprietà : Comune di Cagliari — Gestione: Gruppo Speleologico Specus
Orario: Lunedì chiuso - (Orario invernale) dal 1/11 al 31/3: dal martedì al sabato 9.30-13.30 e la domenica 10.00-13.00; (orario estivo) dal 1/4 al 31/10: 09.30-13.30 e la domenica 9.30-13.30 e 15.30-17.30;
Prezzi: Biglietto: Intero € 4,30; Ridotto € 2,80 (per studenti fino al 26° anno, persone oltre i 65 anni e altre riduzioni di legge); Ridotto € 2,20 (per scolaresche e gruppi non inferiori a 15 persone); Gratuito per bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap fisici e/o psichici e loro accompagnatori;
L'Anfiteatro, probabilmente risalente alla fine del II secolo dopo Cristo si inserisce in una valletta naturale alle pendici occidentali del colle di Buon Cammino. I costruttori adattarono le caratteristiche del terreno alla configurazione dell'edificio, intagliando le gradinate nel banco roccioso ed utilizzando il materiale di risulta per ottenere il piano dell'arena. Nell'aspetto attuale l'Anfiteatro è privo della monumentale facciata meridionale, che doveva superare i 20 metri di altezza, nonché del settore diametralmente opposto in cui corridoi e gradinate dovevano sormontare la stretta gola rocciosa. Per secoli furono asportate le gradinate ed utilizzate come materiale da costruzione; solo alla metà del secolo scorso il Comune ne acquisì l'area affidandone gli scavi al Canonico Giovanni Spano.
A quei tempi l'arena si presentava completamente interrata, e così i corridoi dei livelli inferiori. Gli scavi restituirono, oltre che monete ed altri reperti, una gran quantità di sottili lastre di marmo, prova evidente che i gradini erano rivestiti di materiale pregiato. Anche nel monumento cagliaritano, come in altri Anfiteatri, le gradinate sono divise in ordini diversi, riservati a differenti classi sociali che vi accedevano da distinti passaggi. Sul piano dell'arena, è presente un lungo corridoio, su cui si affacciavano i vani che custodivano gli animali. Altri ambienti, sotto tale piano, servivano probabilmente a contenere macchinari necessari al cambio di scena durante le rappresentazioni. L'Anfiteatro di Cagliari aveva una capienza stimata di circa diecimila spettatori, i quali potevano assistere a lotte tra uomini e belve feroci (venationes) all'esecuzione di sentenze capitali e a combattimenti all'ultimo sangue tra gladiatori (munera). Dal fondo dell'arena, un corridoio tuttora percorribile, lungo m. 95, attraversa il banco roccioso e conduce alla visita di una grande cisterna sotterranea, ubicata nell'Orto dei Cappuccini.
Prezzi: Biglietto: Intero € 4,30; Ridotto € 2,80 (per studenti fino al 26° anno, persone oltre i 65 anni e altre riduzioni di legge); Ridotto € 2,20 (per scolaresche e gruppi non inferiori a 15 persone); Gratuito per bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap fisici e/o psichici e loro accompagnatori;
L'Anfiteatro, probabilmente risalente alla fine del II secolo dopo Cristo si inserisce in una valletta naturale alle pendici occidentali del colle di Buon Cammino. I costruttori adattarono le caratteristiche del terreno alla configurazione dell'edificio, intagliando le gradinate nel banco roccioso ed utilizzando il materiale di risulta per ottenere il piano dell'arena. Nell'aspetto attuale l'Anfiteatro è privo della monumentale facciata meridionale, che doveva superare i 20 metri di altezza, nonché del settore diametralmente opposto in cui corridoi e gradinate dovevano sormontare la stretta gola rocciosa. Per secoli furono asportate le gradinate ed utilizzate come materiale da costruzione; solo alla metà del secolo scorso il Comune ne acquisì l'area affidandone gli scavi al Canonico Giovanni Spano.
A quei tempi l'arena si presentava completamente interrata, e così i corridoi dei livelli inferiori. Gli scavi restituirono, oltre che monete ed altri reperti, una gran quantità di sottili lastre di marmo, prova evidente che i gradini erano rivestiti di materiale pregiato. Anche nel monumento cagliaritano, come in altri Anfiteatri, le gradinate sono divise in ordini diversi, riservati a differenti classi sociali che vi accedevano da distinti passaggi. Sul piano dell'arena, è presente un lungo corridoio, su cui si affacciavano i vani che custodivano gli animali. Altri ambienti, sotto tale piano, servivano probabilmente a contenere macchinari necessari al cambio di scena durante le rappresentazioni. L'Anfiteatro di Cagliari aveva una capienza stimata di circa diecimila spettatori, i quali potevano assistere a lotte tra uomini e belve feroci (venationes) all'esecuzione di sentenze capitali e a combattimenti all'ultimo sangue tra gladiatori (munera). Dal fondo dell'arena, un corridoio tuttora percorribile, lungo m. 95, attraversa il banco roccioso e conduce alla visita di una grande cisterna sotterranea, ubicata nell'Orto dei Cappuccini.





